Libri da spiaggia

Libri da spiaggia

Luglio è iniziato e, anche se con qualche indecisione, pure il sole sembra essersene accorto. La calura estiva inizia a scandire il ritmo del giorno e l’aria calda pare velocizzare e insieme rallentare lo scorrere del tempo.

Che libri si leggono in estate?

Ce lo ha chiesto una ragazza durante un party letterario. In tanti abbiamo risposto che sì, in effetti ci sono dei libri che consideriamo estivi; i gialli, hanno detto in molti.

Pure secondo me esistono i libri estivi, anche se non saprei indicare un genere preciso. È più una sensazione. Ci sono libri per diversi periodi dell’anno, secondo me, e a volte le ragioni sono piuttosto banali.

Io, ad esempio, i mattoni li leggo a gennaio, perché ho la sensazione, come molti, che quel mese duri più degli altri e quindi mi sembra che si presti meglio a letture lunghe, perché io leggo lentamente e se ci metto troppo tempo a finire un libro poi mi snervo, quindi i libri lunghi li leggo quando mi pare che il mese duri di più.

Cosa leggo in estate non riesco bene a identificarlo, forse perché tende a sfuggirmi via, come la stagione. Forse quindi per me i libri estivi sono i libri che scorrono veloci, a prescindere dal genere.

È una cosa frivola, abbinare i libri alle stagioni, però a volte si rivela interessante.

Sempre a questo party letterario un ragazzo ha detto che secondo lui Le otto montagne può essere considerato un libro estivo, perché, vado a memoria, è ricco di spazi aperti, di luoghi, di momenti in cui la storia non viene riempita dalle persone.

Per me è il libro più invernale che ci sia.

È stata una lettura così introspettiva e intima, che in estate l’avrei sentita fuori luogo. Si sposava bene col cielo grigio e la notte che cala presto e ora non saprei immaginarmelo in un momento diverso.

Anche per questo mi piacciono i libri, perché parlano a ognuno in un modo diverso, toccando corde differenti di ogni essere umano.

Quindi sì, esistono secondo me libri estivi, come esistono articoli di blog estivi, questo è uno di quelli, ma per ognuno estivo identifica qualcosa di diverso.

Vi lascio tre libri che rappresentano la mia idea di lettura estiva:

  • La memorabile difesa di una figlia di buona donna – Federica Caladea
  • Cambiare l’acqua ai fiori – Valerie Perrin
  • Amazzonia – James Rollins (pure tutti gli altri suoi, ma avevo detto tre)

 

Mi dite i vostri?

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