Volere il potere

Volere il potere

Se sarà Presidente (e mi si accappona la pelle solo a pensare a quanto questa eventualità sia in realtà una effettiva probabilità) Trump avrà come suo vice J. D. Vance. Proprio quel J. D. Vance divenuto famoso dopo le elezioni del 2016 per aver in un certo senso mostrato agli americani i motivi che avevano portato Trump alla vittoria. Lo ha fatto con Elegia americana, un romanzo in cui ha raccontato l‘America profonda, quella segnata dalla deindustrializzazione e dall’epidemia di tossicodipendenza scatenata…

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Se quest’estate ci consola

Se quest’estate ci consola

L’estate si sente nel vento caldo che entra dalle persiane socchiuse nelle prime ore del pomeriggio, si vede nella calura che all’orizzonte offusca i confini e colora il cielo di sabbia, si assapora nel succo dei pomodori maturati al sole. L’estate si poggia sui campi arsi, si muove tra le spighe mature del grano, si alza dalle strade polverose. Si attende, l’estate, per quel modo che ha di farsi desiderare o temere per mesi e poi di accorciare e dilatare…

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Libri da spiaggia

Libri da spiaggia

Luglio è iniziato e, anche se con qualche indecisione, pure il sole sembra essersene accorto. La calura estiva inizia a scandire il ritmo del giorno e l’aria calda pare velocizzare e insieme rallentare lo scorrere del tempo. Che libri si leggono in estate? Ce lo ha chiesto una ragazza durante un party letterario. In tanti abbiamo risposto che sì, in effetti ci sono dei libri che consideriamo estivi; i gialli, hanno detto in molti. Pure secondo me esistono i libri…

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Siamo quello che mangiamo?

Siamo quello che mangiamo?

Che poi era la traccia della mia prima prova all’esame di maturità, tanto per restare in tema. Di recente sono stata a una conferenza tenuta dal giornalista Francesco Costa che trattava il tema (enorme) della sovrabbondanza di informazioni che caratterizza i nostri tempi e come sopravviverle. Tra i vari spunti interessanti, quello che forse mi ha colpito di più è stato quello della dieta mediatica. Chi tra voi segue Francesco Costa penso possa concordare con me che ormai dopo libri,…

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Prima prova

Prima prova

A me l’esame di maturità piace. Non sono di quelli che lo reputano anacronistico e inutile e che pensano di avvalorare la loro tesi con affermazioni tipo “tanto il voto della maturità non lo guarda nessuno”. Anzi, sono di quelli che sostengono che l’esame di Stato vada mantenuto anche perché il voto non lo guarda nessuno! L’idea che nel nostro tempo riesca a sopravvivere una cosa che non abbia come risultato un qualcosa di direttamente spendibile in modo quantificato e…

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Valerne la pena

Valerne la pena

A volte in mezzo, molto più spesso alla fine, quasi mai prima di iniziare qualcosa, di imbarcarsi in una nuova esperienza, ci si ritrova a chiedersi: ma ne vale la pena? Ogni tanto è una domanda quasi retorica, ce la poniamo quando non ne possiamo più e cerchiamo solo un modo per uscire da quella cosa, per interrompere quell’esperienza, perché chiedersi se ne vale la pena impone di fare i conti, di mettere tutto sul piatto della bilancia e guardarlo…

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Time out

Time out

Vorrei essere a un concerto. Un concerto estivo, un festival, quelli in cui passi ore seduto per terra tra la polvere e un ricordo di prato pensando, molto più spesso di quanto sarebbe ragionevole fare, che probabilmente stai per svenire per la disidratazione, ma il pensiero non ti allarma più di tanto. Uno di quei concerti dove la musica inizia quando cala la sera e il sole smette di martellarti la testa e tu pensi che la felicità sia esattamente…

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Guernica

Guernica

“Quando mancano le parole si vorrebbe essere tutti Picasso e fare Guernica, per il suo talento e per quell’arte che ha una capacità di sfondamento verso la terza dimensione. Qualunque cosa io scriva non contiene quello che vedo, che accade.” Valeria Parrella ha scritto questo su Il Manifesto e pure io, come lei, vivo con la sensazione di non essere capace, di non sapere come fare a scrivere quello che i miei occhi vedono e quello che, di fronte a…

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Paese che vai, limite alle donne che trovi

Paese che vai, limite alle donne che trovi

In questi giorni leggevo Specchio delle mie brame. La prigione della bellezza di Maura Gancitano. Ciò che l’autrice narra e spiega nel suo testo non mi è sembrato sconvolgente, nel senso che mi pare tratti temi abbastanza noti in termini generali. O perlomeno lo spero, nel 2024. È comunque un’analisi molto interessante di come il corpo delle donne continui a essere terreno di conquista e controllo da parte degli uomini e di come avere un corpo esteticamente valido e in linea con…

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L’attendere

L’attendere

Attendere. I verbi mi danno sempre l’idea del movimento, anche quando indicano staticità, anche quando significano proprio immobilità, immutabilità, mi fanno pensare che qualcosa stia accadendo e vi si possa partecipare. I sostantivi, invece, mi fanno pensare alle cose fatte, spesso senza la possibilità di intervenire. Nell’attendere c’è la vita, la tensione, il nodo allo stomaco. C’è sempre, secondo me, a prescindere da cosa si attenda. Certo, quando si attende una festa, tutti i sintomi assumono una sfumatura diversa, pure…

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