Io, me, me stesso
Ho di recente ascoltato una parte dell’intervista rilasciata da Alice Rohrwacher a Lucy sulla cultura. Me ne è capitato uno stralcio sui social e sono dovuta andare a ricercarla perché mi era sembrato che parlasse di una cosa molto interessante. E infatti. Nel parlare dei protagonisti dei suoi ultimi film, la regista ha detto che voleva fare qualcosa di diverso da quello che oggi le pare molto comune, cioè creare dei personaggi in cui lo spettatore possa identificarsi, perché le…