Io, me, me stesso

Io, me, me stesso

Ho di recente ascoltato una parte dell’intervista rilasciata da Alice Rohrwacher a Lucy sulla cultura. Me ne è capitato uno stralcio sui social e sono dovuta andare a ricercarla perché mi era sembrato che parlasse di una cosa molto interessante. E infatti. Nel parlare dei protagonisti dei suoi ultimi film, la regista ha detto che voleva fare qualcosa di diverso da quello che oggi le pare molto comune, cioè creare dei personaggi in cui lo spettatore possa identificarsi, perché le…

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Il tempo immobile

Il tempo immobile

Mi sono chiesta come sia possibile che il tempo sia una percezione così soggettiva. Non parlo di quello che scorre piano quando ti annoi e veloce quando ti diverti. Parlo di quello che sembra immobile, ma poi realizzi che il mondo in realtà ha continuato ad andare avanti mentre tu eri fermo. Accade a volte, sembra di essere in un frullatore, nell’occhio di un ciclone. Intorno si muove tutto a una velocità che non pensavi possibile, ma lì, in mezzo…

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Sì, la scelta c’è

Sì, la scelta c’è

C’è una festa che mi commuove, chi mi conosce forse ha già fatto due più due. Èil 25 Aprile. Mi commuove l’idea che si possa dare alla libertà un valore così alto da essere disposti a morire per lei, mi commuove l’idea che, nella vita, si possa avere il coraggio di cambiare idea, ma, soprattutto, mi commuove la capacità che alcuni nostri connazionali hanno avuto di non demordere, di non rassegnarsi, di non arrendersi a un mondo sbagliato, cercando di…

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Le zebre non sono animali addomesticabili

Le zebre non sono animali addomesticabili

Ieri sera ho finito di leggere un libro di Jared Diamond che si intitola Armi, acciaio e malattie. Tratta, come anticipa già il sottotitolo della breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni. Ambizioso. Tutto parte da una domanda che viene posta all’autore e che sulla base di quello che poi viene descritto nel libro io sintetizzerei, forse un po’ banalizzandola: perché gli Europei hanno conquistato e sterminato le popolazioni indigene americane e non sono stati quei popoli a invadere l’Europa e sterminarne…

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Che fine hanno fatto gli adulti?

Che fine hanno fatto gli adulti?

O meglio, che fine abbiamo fatto noi adulti? Perché a un certo punto, più o meno a malincuore, nel gruppo degli adulti bisogna mettercisi. Di recente, per la mia personalissima maratona “guarda tutti i film candidati agli Oscar”, sono stata al cinema a vedere La sala professori. La storia è ambientata in una scuola tedesca e da subito capisci che, in fondo, siamo tutti sulla stessa barca. Non ho ancora capito se questo mi consoli o mi avvilisca. Comunque, dopo averlo…

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Amicizie irripetibili

Amicizie irripetibili

Di recente mi sono imbattuta spesso in un video su instagram in cui Michel Murgia diceva, a proposito di amicizia, che: “Gli amici che ti fai quando hai 16/17/20 anni hanno una qualità, hanno una specialità che nella vita poi sarà irripetibile, avrai altre amicizie anche molto qualificate, ma qualcuno che ti fosse testimone quando potevi ancora essere tutto, quello non si ripete” Mi è sembrato interessante come ragionamento, anche perché mi sembra una delle poche cose nella vita su…

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Appuntamenti con il futuro

Appuntamenti con il futuro

Le feste comandate sono strane, di solito o le ami o le odi, non sono tipi da sentimenti tiepidi, da vie di mezzo, forse perché arrivano con tutto il loro bagaglio e si piazzano lì, nel salotto di casa tua e non ti chiedono nemmeno “dove metto le mie cose?” come fa ansia nel trailer di Inside Out 2. Loro, semplicemente, arrivano; a noi tocca farci i conti. Però, forse, il loro presentarsi ritualmente un vantaggio ce lo dà: comunque…

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L’ossessione della positività

L’ossessione della positività

Qualche tempo fa, mi sono imbattuta in un podcast di inizio 2023 di un autore di cui conoscevo poco più che il nome e ho deciso di ascoltare il primo episodio. La puntata sembrava partita abbastanza bene, con una riflessione sul fatto che non si possa vivere in attesa. In attesa del Natale, delle ferie, della pensione, banalmente del sabato sera. Poi il discorso si è spostato sulla felicità e la gratitudine per le piccole cose e sul riuscire a…

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La zona d’interesse

La zona d’interesse

La zona d’interesse è un capolavoro. E probabilmente lo è perché sono due film: uno lo guardi, l’altro lo ascolti. E il capolavoro nasce dal fatto che non puoi guardarlo tappandoti le orecchie o ascoltarlo chiudendo gli occhi. Guardi e ascolti insieme e lui ti lacera, come sanno fare le cose potenti. Quando decidi di vedere La zona d’interesse, la storia la conosci già, o pensi di conoscerla. Seconda guerra mondiale, nazisti, campi di concentramento. La sai. Però forse così nessuno ha…

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Dicono di noi – ma ce lo eravamo già detto da soli

Dicono di noi – ma ce lo eravamo già detto da soli

Sull’ultimo numero di Internazionale c’è un articolo di Le Monde che, nella rubrica “visti dagli altri”, ci ricorda, se mai ce ne fosse bisogno, che le manganellate di Pisa non solo non ce le siamo sognate, ma le hanno viste pure gli altri. Sono passati ormai diversi giorni dall’accaduto, ma penso sia uno di quei passaggi della nostra storia che non possiamo far passare, che non si può esaurire nelle storie sui social, perché dobbiamo tenere presente quello che fatti…

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